Al fine di coprire fabbisogni finanziari legati alle fasi di ristrutturazione, crescita e sviluppo dell’attività, un’azienda può ricorrere generalmente a forme di finanziamento di medio-lungo periodo, tali da consentire un rimborso temporalmente coerente con i ritorni dell’investimento.
Il sistema bancario ha sviluppato un’ampia offerta di prodotti idonei a sostenere le imprese nelle fasi di ristrutturazioni o di sviluppo.
Tali finanziamenti rientrano nella fattispecie giuridica del “mutuo” regolato dal codice civile agli articoli 1813 – 1822 e definito come:“il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”.
Le caratteristiche peculiari dei contratti di mutuo sono:
- Tasso di interesse: il tasso di interesse previsto nel contratto può essere fisso per tutta la durata del finanziamento, oppure variabile il cui parametro generalmente è l'Euribor a cui si aggiunge uno spread.
- Durata del finanziamento: generalmente la durata del finanziamento varia dai 2 ai 10 anni.
- Garanzie richieste: il finanziamento concesso può essere assistito da garanzie reali (mutuo ipotecario) oppure privo delle stesse (mutuo chirografario).
- Modalità di rimborso: il rimborso del mutuo avviene mediante il pagamento di rate comprensive di una quota capitale e di un interesse con periodicità mensile, trimestrale o semestrale.
L’azienda finanziata, oltre che rimborsare il capitale preso a prestito, deve sostenere dei costi, in particolare:
- tasso di interesse: il costo principale è rappresentato del pagamento dell’interresse sul prestito
- tasso di mora: nel caso in cui il rimborso non avviene secondo le modalità stabilite nel piano di ammortamento.
- spese di istruttoria: sono spese relative alla prima istruttoria e ad eventuali revisioni, modifiche e rinnovo pratica
- spese peritali: relative a perizie di valore sui beni oggetto di garanzia reale.
L’offerta delle banche è estremamente variegata e tende a soddisfare esigenze specifiche di settore, di dimensione e di tipologia di investimento da finanziare così da rendere maggiormente flessibile il supporto finanziario alle imprese.
Nell’ambito dell’offerta bancaria vi sono prestiti a medio-lungo termine di natura “speciale” quali:
Finanziamenti per agricoltura
Sono finanziamenti di medio–lungo periodo destinati alle imprese operanti nel settore Agricolo. Generalmente sono soluzioni di finanziamento agevolato o si accompagnano ad esso e prevedono un tasso d'interesse inferiore a quello di mercato, in base a specifiche Leggi Regionali o Statali.
Finanziamenti per artigianato
Finanziamenti di medio- lungo periodo studiati per sostenere mediante appositi finanziamenti il settore dell’Artigianato, spesso in forme di co-finanziamento con strumenti di finanza agevolata quali quelli previsti dalla legge 488/92 e dalla legge 949/52.
Finanziamenti con provvista BEI
Finanziamento di iniziative imprenditoriali che abbiano come oggetto investimenti fissi (immobili, impianti, macchinari ed attrezzature di qualsiasi genere). Sono ammesse al finanziamento le micro, piccole e medie Imprese come definite in ambito UE. Il finanziamento prevede interessi agevolati quantificati sulla base del costo della provvista comunicato periodicamente dalla BEI alla banca erogante.
Finanziamenti con convenzioni confidi
Si tratta di prestiti che sono erogati ad imprese aderenti ad un Consorzio di Garanzia Fidi. Sulla base di una convenzione con il Confidi la banca erogante pratica al cliente condizioni più favorevoli rispetto alle normali condizioni di mercato.
Per un approfondimento sui Confidi consultare l’apposita sezione del nostro portale (link)